• Davide

War of Rights

Vivi in prima persona la Guerra Civile Americana



Cari amici del nostro blog, oggi parleremo di War of Rights, un pvp ambientato nella guerra civile americana. Il gioco offre un’esperienza unica che vi farà immedesimare fin da subito in un soldato americano o confederato. Il gioco, sviluppato con Cryengine da un team di appassionati, è molto innovativo, sia per la modalità di gioco che per la community che si è creata.


“Questa sarà la volta buona che riuscirò a sconfiggere Bobby Lee”

George B. McClellan sulla battaglia di Antietam



Il gioco vi catapulterà nella campagna del Maryland del settembre 1862. Potrete giocare in tre scenari differenti: Antietam, Harper’s Ferry e South Mountain. All’interno di questi scenari vi sono molte località storiche in cui scontrarsi. Le battaglie avverranno come all’epoca, ovvero in linea; ogni giocatore dovrà selezionare un’unità storica e unirsi ad altri giocatori e scontrarsi con altri reggimenti. Anche le animazioni non scherzano, la fedeltà dei movimenti per ricaricare il fucile, ad esempio, sono molto accurate e vi sembrerà di essere veramente in battaglia.


“Ringrazio Dio di avermi fatto vedere la guerra, altrimenti avrei potuto amarla.”

Robert E. Lee



Altro grande aspetto positivo di questo gioco è la community che si è creata. Tra le varie compagnie formatesi vi è rispetto e collaborazione e devo dire che è una cosa che raramente accade in questi giochi e che fin dall’inizio mi ha stupito. Gli stessi eventi che vengono organizzati sono appassionanti e coinvolgenti. Sicuramente l’unico modo per giocare bene a War of Rights è far parte di una compagnia, questo fa sì che l’esperienza di gioco diventi qualcosa di unico.


“Quel che importa non è vincere o perdere, ma accettare serenamente la sconfitta.”

Abraham Lincoln



War of Rights è un gioco molto particolare e apparentemente non ha avuto molto pubblico in Italia. Le stesse armi sono particolari, non sono i classici fucili della seconda guerra mondiale o i fucili d’assalto delle guerre moderne ma bensì fucili ad avancarica. Il gameplay è molto basilare, le due fazioni si combattono in una mappa dei tre scenari sopra riportati; una attacca e l’altra difende un punto stabilito. Principalmente il gioco è fatto per giocare in squadra e non in singolo, giocare da soli senza coordinazione svantaggia moltissimo non solo sé stessi, ma tutto il proprio team. Paradossalmente tutto è nella mani dell’ufficiale, quello che lui ordina, gli altri lo fanno senza controbattere e gli scontri sono sempre mozzafiato e all’ultimo sangue. Le pallottole sibilano, il fumo della polvere da sparo vi circonda e dopo un po’ la confusione regna sovrana attorno a voi!


Se fossi interessato al gioco e a unirti ad una compagnia ti informiamo che all’interno della Lion Gaming è presente un gruppo di gioco che ha creato la compagnia A del 39th New York “Garibaldi Guard”, una compagnia storicamente formata da italiani che combatté in molte battaglie della Guerra Civile. Il reggimento inoltre è presente in varie mappe di Harper’s Ferry, i loro elementi distintivi sono il tricolore italiano con la scritta “Dio e Popolo” e l’uniforme da bersaglieri.

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